27°Tappa Sobrado Dos Mantes - Santiago 55 km, cielo sereno, temp 13°C.
La mattina è serena, ma la temperatura è frizzante, dopo una veloce colazione al Bar partiamo con l'intento di seguire il sentiero del cammino, vista la temperatura a tutti viene stranamente la voglia di fare una salita per scaldarsi, subito siamo accontentati.
Il percorso a tratti è nel bosco, altri su strade secondarie, asfaltate, e altre sterrate con ghiaia grossa. Dopo I primi chilometri ci accorgiamo di aver lasciato indietro Corrado e Franco.
La nebbia a tratti confonde la direzione di marcia.
Seguiamo le indicazioni del cammino che sono numerose, su di un tratto comodo ci fermiamo. Telefonando ci viene confermato che proseguiranno su strade parallele fino a ricongiungersi con noi.
Dopo un ulteriore pausa pensiamo di poterci ritrovare prima di Santiago nei pressi dell'aeroporto dove convergono diverse parallele. Infatti dopo una mezz’ora buona arriva Corrado diendo di aver accidentalmente bucato un pneumatico e pure il cellulare si è rotto.
Poco dopo arriva anche Franco. Quindi a 10km di distanza da Santiago siamo ancora tutti compatti. Il flusso di pellegrini è molto grande ultimi chilometri sono stati fatti schivando gruppi a piedi, felici di essere in prossimità dell'arrivo.
Arrivati a Santiago, raggiungiamo subito la piazza della basilica dove moltissimi si radunano, fotografano e si fanno fotografare, tanta commozione traspare dal loro atteggiamento.
Poi tutti all'ufficio dell'accoglienza del pellegrino. Una strutta molto sobria, ma efficiente che, controllate le credenziali rilascia la Compostela e il certificato dei chilometri percorsi. Poi tutti all'albergo Vis sexto per lasciare tutto in camera e procedere a piedi.
Oltre a far lavare gli indumenti presso una vicina lavanderia andiamo anche ad ascoltare la messa di ringraziamento in italiano che tutti ascoltiamo presso Santa Maria del Cammino.
Sono già oltre le 16,00 e ci fermiamo per assisterevi, inizia nsolo alle 16,30'
Poi sistemate le biciclette e riparata quella di Anceschi che nel frattempo è risultata buca, cerchiamo con qualche difficoltà un locale adatto per cenare. Lo troviamo in una pulperia non distante dal centro, ottimi piatti e servizio veloce ed amichevole.
La serata prevede anche una passeggiata nella piazza centrale, qui un gruppo folkloristico in costume esprime il desideroso di essere ascoltato. È ora di rientrare, sono le 23 passate.














Nessun commento:
Posta un commento