21° Tappa Santander - Cobreces 57 km, cielo coperto, temp 19° C
Io e Gianfranco ci siamo goduti la mattina in Santader, prima colazione presso la panetteria vicino all'ostello, poi visita alla penisola della Maddalena, bella, vista sull'oceano e parco con villa alle spalle.
Poi sosta alla ferretteria per una nuova brugola del 6, la mia si era spanata. Ci dirigiamo con calma all'aeroporto dopo aver preso frutta ed empanadas per gli amici che arriveranno affamati. L'aereo è un po' in ritardo, ma ci sta.
Al loro arrivo, operazione montaggio e preparazione bici per la partenza.
Oggi la tappa è breve, ma con qualche salita insidiosa. Prima di arrivare a Santillana de Mar ci bloccano per ben due volte per il Vuelta de Cantabria. Deve passare la carovana è i ciclisti.
Poi a Santillana gli amici vanno a vedere la grotta delle pitture rupestri note come Altamira.
Al loro arrivo, operazione montaggio e preparazione bici per la partenza.
Oggi la tappa è breve, ma con qualche salita insidiosa. Prima di arrivare a Santillana de Mar ci bloccano per ben due volte per il Vuelta de Cantabria. Deve passare la carovana è i ciclisti.
Poi a Santillana gli amici vanno a vedere la grotta delle pitture rupestri note come Altamira.
Io aspetto in centro perché le ho appena viste l'autunno scorso. Poi saliscendi su colline che sembra di essere in Irlanda, animali al pascolo e verde ovunque.
Finalmente arriviamo quasi alle 8 di sera a Cobraces all'Albergue Viejo Lucas. Ottima sistemazione, ora aspettiamo la cena, per fortuna il ristorante è proprio davanti.
Per oggi è tutto, ciao alla prossima.














Ora hai una squadra e le sensazioni di viaggio saranno diverse da quelle solitarie. Rimane il fascino dell'oceano, delle spiagge, degli scogli e dei fari, dei paesaggi straverdi , della storia
RispondiEliminaAnche Paola ed io oggi abbiamo vissuto la ns epopea appenninica in val Boreca.. sempre questione di testa, costanza e determinazione, i luoghi e gli incontri valgono la pena