20°Tappa, Castro Urdiales - Santander km 63, Cielo sereno con foschia, temp 18°
Eccoci alla ventesima, quella che ci porterà a Santander, dovrebbe essere una di quelle rilassanti, poche salite e distanze brevi. Così in parte è stato, viottoli e piccole strade rurali fino a Islares, poi un tratto di nazionale 634 per una ventina di chilometri, ma con traffico limitato, discesa veloce fino alla valle di Liendo, per poi risalire su viottoli in aspre pendenza, ma solo qualche chilometro, valichiamo a Guemes, questa volta senza fermarci all'ospitale di don Ernesto Bustio, dove a novembre io e Paola abbiamo goduto di una splendida accoglienza in un ambiente particolarmente spirituale. Scendiamo ancora veloci fino a Laredo, dove una grande chiesa antica, rimane chiusa, solo all'esterno è possibile osservare la loggia e una grande scalinata che porta all'ingresso chiuso però da una cancellata.
Qui arriviamo alle due circa, dopo aver individuato l'albergo dei pellegrini ci accoglie un volontario del cammino di Santiago che parla italiano, è di Bergamo.
Ottima accoglienza e sistemazione, poi si esce girovagando per la città è si pranza con frutta e verdura, per qualcosa di più aspettiamo la sera.
Ottima accoglienza e sistemazione, poi si esce girovagando per la città è si pranza con frutta e verdura, per qualcosa di più aspettiamo la sera.
L'ostello è proprio a due passi dalla cattedrale che però visiteremo dopo le 19 perché è in corso una celebrazione fino a quell'ora. La struttura è su due livelli quello inferiore del XIII Secolo e la superiore del XVII secolo.
Anche per oggi è tutto.
Ciao alla prossima.









Caronte 1 e Caronte 2 la vendetta! Manca solo il Biffulus
RispondiEliminaIl chiostro sembra Chiaravalle, luoghi ascetici che ispirano.
Peregrinare é un modo di pregare