7° Tappa Arles - Montpellier 84 km, cielo sereno temp 22°
Come già annunciato ieri visita alla città di Arles, essendoci stato già altre volte so cosa mi aspetta, viuzze lastricate bianche, bar con tavolini all'aperto, gente che passeggia per il centro senza fretta e senza meta.
Da internet
"Fondata dai Romani sul fiume Rodano, Arles conserva intatto tutto il fascino e i colori di un tempo perduto. I turisti indugiano nei caffè colorati, che hanno ispirato tra i più celebri quadri di Van Gogh (che qui visse a lungo) e passeggiano sul lungo fiume, romantico al tramonto. Girovagando per il centro potrete scorgere antiche case dalle facciate scrostate, piazzette affollate che si animano durante le feste e monumenti di pietra bianca che riluccica sotto il caldo estivo. "
È proprio così i Romani amavano vivere bene e arricchire le città di opere imperiture, la Grande Arena occupa ancora il centro, è viene usata ancora.
Ma non è finita, vi è pure il teatro romano e la bellissima cattedrale di San Trophime.
La cosa più bella è trovare per le strade gli scorci dipinti da Van Gogh, sembra di entrare nei quadri della memoria.
È un posto nel quale vivrei volentieri.
Torniamo al prosaico, vado alla Lidl per comprare cena e colazione per domani, dato l'inconveniente del campeggio mi sembra doveroso rientrare nel budget. Così faccio e rientrato in camera mi scaldo i wurstel con il bollitore e insalata pronta con pane casereccio la mia cena è quasi completa, per la frutta ho preso banane piccole colombiane, non colombane, non sono a km 0, ma per 2€ e 30 sono deliziose, due anche per la mattina e una terza per il pranzo. Con 14€ faccio: cena, colazione con muffin caffè e succo d'arancia, e pranzo.
Dopo cena guardo anche Sinner battere Jocovic. Il sonno mi prende nel suo dolce abbraccio, i sogni del mattino sembrano volermi trattenere tra le lenzuola fresche, ma ho già detto al concierge se per le 7 mi apre il garage della bici. Preparo tutto e scendo, pronto a partire alle 7,30.
Il percorso è tutto pianeggiante, prima su strade secondarie, poi imbocco la ciclovia del Rodano che parte da Ginevra e arriva a Sete. Un vero spettacolo.
Oggi è di scena la Camargue con le sue paludi, gli ibis, i fenicotteri, i cavalli e i tori neri da corrida. Anche cicogne è una moltitudine di uccelli . Essendo sabato anche molti ciclisti, cicloturisti e camminatori.
Tra i cicloturisti faccio conoscenza con due belgi di Anversa, Carl e Vincent, stanno andando a Barcellona per un matrimonio. Carl è avvocato ed è partito da Anversa in bici, Vincent lo ha raggiunto in treno ad Avignone e ora viaggiano insieme. Si fraternizza subito, anche loro diretti a Montpellier, ma continuano poi fino a Sete. Pedaliamo insieme raccontando le nostre avventure e l'amore per la bicicletta e il turismo in bicicletta. Un po' prima di Ague Mort vi è una torre del 1200, era un caposaldo per far pagare la tassa del sale, infatti poco dopo, grandi saline.
Arrivati alla spiaggia della Grand Motte, appena prima di Montpellier ci salutiamo, io mi fermo in spiaggia per un bel bagno e qualche ora di relax in spiaggia, loro proseguono per Sete. Quindi anche in Europa si possono fare begli incontri, bisogna provarci.
Sono arrivato a Montpellier centro, vado subito all'ufficio del turismo per cercare l'alloggio, purtroppo il numero di telefono che mi avevano dato i belgi per un ostello non risponde. La città è grande e piena di gente, me la ricordavo male. È pure sabato di pentecoste, qui vi è una fiera ed altri incontri vari, tutto esaurito, Hostel complet, mi trovano però una cameretta in un piccolo hotel ad 1 stella, direi che forse è solo un asteroide, ma di buono che è a solo 500m in pieno centro. Devo per il futuro programmare le soste in centri minori.
Comunque tutto bene, la doccia funziona ed è già tanta roba.
Domani vi racconto la serata a Montpellier.
Per oggi è tutto.
Ciao alla prossima
"Fondata dai Romani sul fiume Rodano, Arles conserva intatto tutto il fascino e i colori di un tempo perduto. I turisti indugiano nei caffè colorati, che hanno ispirato tra i più celebri quadri di Van Gogh (che qui visse a lungo) e passeggiano sul lungo fiume, romantico al tramonto. Girovagando per il centro potrete scorgere antiche case dalle facciate scrostate, piazzette affollate che si animano durante le feste e monumenti di pietra bianca che riluccica sotto il caldo estivo. "
È proprio così i Romani amavano vivere bene e arricchire le città di opere imperiture, la Grande Arena occupa ancora il centro, è viene usata ancora.
Ma non è finita, vi è pure il teatro romano e la bellissima cattedrale di San Trophime.
La cosa più bella è trovare per le strade gli scorci dipinti da Van Gogh, sembra di entrare nei quadri della memoria.
È un posto nel quale vivrei volentieri.
Torniamo al prosaico, vado alla Lidl per comprare cena e colazione per domani, dato l'inconveniente del campeggio mi sembra doveroso rientrare nel budget. Così faccio e rientrato in camera mi scaldo i wurstel con il bollitore e insalata pronta con pane casereccio la mia cena è quasi completa, per la frutta ho preso banane piccole colombiane, non colombane, non sono a km 0, ma per 2€ e 30 sono deliziose, due anche per la mattina e una terza per il pranzo. Con 14€ faccio: cena, colazione con muffin caffè e succo d'arancia, e pranzo.
Dopo cena guardo anche Sinner battere Jocovic. Il sonno mi prende nel suo dolce abbraccio, i sogni del mattino sembrano volermi trattenere tra le lenzuola fresche, ma ho già detto al concierge se per le 7 mi apre il garage della bici. Preparo tutto e scendo, pronto a partire alle 7,30.
Il percorso è tutto pianeggiante, prima su strade secondarie, poi imbocco la ciclovia del Rodano che parte da Ginevra e arriva a Sete. Un vero spettacolo.
Oggi è di scena la Camargue con le sue paludi, gli ibis, i fenicotteri, i cavalli e i tori neri da corrida. Anche cicogne è una moltitudine di uccelli . Essendo sabato anche molti ciclisti, cicloturisti e camminatori.
Tra i cicloturisti faccio conoscenza con due belgi di Anversa, Carl e Vincent, stanno andando a Barcellona per un matrimonio. Carl è avvocato ed è partito da Anversa in bici, Vincent lo ha raggiunto in treno ad Avignone e ora viaggiano insieme. Si fraternizza subito, anche loro diretti a Montpellier, ma continuano poi fino a Sete. Pedaliamo insieme raccontando le nostre avventure e l'amore per la bicicletta e il turismo in bicicletta. Un po' prima di Ague Mort vi è una torre del 1200, era un caposaldo per far pagare la tassa del sale, infatti poco dopo, grandi saline.
Arrivati alla spiaggia della Grand Motte, appena prima di Montpellier ci salutiamo, io mi fermo in spiaggia per un bel bagno e qualche ora di relax in spiaggia, loro proseguono per Sete. Quindi anche in Europa si possono fare begli incontri, bisogna provarci.
Sono arrivato a Montpellier centro, vado subito all'ufficio del turismo per cercare l'alloggio, purtroppo il numero di telefono che mi avevano dato i belgi per un ostello non risponde. La città è grande e piena di gente, me la ricordavo male. È pure sabato di pentecoste, qui vi è una fiera ed altri incontri vari, tutto esaurito, Hostel complet, mi trovano però una cameretta in un piccolo hotel ad 1 stella, direi che forse è solo un asteroide, ma di buono che è a solo 500m in pieno centro. Devo per il futuro programmare le soste in centri minori.
Comunque tutto bene, la doccia funziona ed è già tanta roba.
Domani vi racconto la serata a Montpellier.
Per oggi è tutto.
Ciao alla prossima




































Che dire? Fra Provenza e Camargue.. pedalare nelle meraviglie .. grazie per la condivisione 😘
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